
Non si tratta di una contestazione nei confronti della diocesi, bensì di un invito alla continuità pastorale e alla possibilità di avere più tempo per affrontare il cambiamento. Questo è il messaggio che proviene dalla comunità di San Pietro in Camerellis, situata nel centro di Corso Garibaldi, dove sono già state raccolte oltre 500 firme per richiedere che don Francesco Quaranta possa continuare a guidare la parrocchia anche dopo il prossimo settembre.

I fedeli, i volontari e le famiglie si sono attivati dopo aver appreso della possibile assegnazione del sacerdote a un’altra parrocchia. È una richiesta rivolta all’arcivescovo di salerno, Monsignor Andrea Bellandi, affinché possa considerare una proroga del suo mandato pastorale. “Non siamo contrari al trasferimento – chiariscono i promotori – ma desideriamo semplicemente completare un percorso che ha già portato risultati significativi”
La raccolta firme, avviata anche tramite una petizione online, ha già raggiunto 541 adesioni. Alla base di questa iniziativa c’è il desiderio di garantire continuità a un cammino pastorale che, negli ultimi anni, ha dovuto affrontare prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione delle strutture parrocchiali.
Secondo i firmatari, proprio in questo momento la comunità sta vivendo una fase di piena ripresa, con attività formative, catechesi, gruppi per giovani e adulti, ritiri spirituali e una crescente partecipazione delle famiglie.
Tra le esperienze più significative avviate sotto la direzione di don Francesco c’è l’Unità di Strada, un servizio attivo tutto l’anno a sostegno delle persone senza fissa dimora, diventato un punto di riferimento per il quartiere e per l’intera città.
Per questo motivo, la comunità rivolge quello che definisce un “appello accorato ma sereno” alle autorità ecclesiastiche, chiedendo di considerare la permanenza del sacerdote per non interrompere un percorso di crescita che molti fedeli ritengono appena entrato nella sua fase più fruttuosa.