
Nonostante il nuovo assetto del consiglio comunale di salerno non sia ancora completamente definito, si avverte già un primo segnale di tensione dopo le elezioni. A suscitare discussione è il post pubblicato questa mattina su Facebook da Licia Claps, candidata nella lista del Partito Socialista Italiano a sostegno del sindaco uscente Vincenzo De Luca, che non è riuscita a ottenere un seggio tra i tre consiglieri eletti della lista.
Nel suo messaggio, dal tono amaro e diretto, Claps afferma: «Non ho fatto promesse, comprato voti o simili. È svanito un sogno, ma la mia dignità rimane intatta. Grazie di cuore a chi ha riposto fiducia in me», accompagnando le sue parole con immagini di rose e mani unite. Un testo conciso ma incisivo, che suggerisce una critica verso pratiche poco trasparenti nella competizione elettorale e ha subito catturato l’attenzione degli ambienti politici locali. Solo rabbia o c’è di più?
Claps ha ottenuto 375 preferenze sui 6009 voti totali ricevuti dalla lista Avanti, dove ha trionfato la giovanissima Simona Calzaretti, ventiquattrenne studentessa di medicina alla sua prima candidatura, che con 1229 voti ha superato persino l’assessore all’ambiente uscente Massimiliano Natella.
Il post di Claps, pubblicato all’inizio della giornata, appare come una sorta di resa dei conti morale dopo una campagna elettorale intensa e caratterizzata da equilibri delicati all’interno della coalizione di centrosinistra. La candidata socialista rivendica la propria integrità e sembra voler distanziarsi da logiche di scambio o promesse elettorali.
Mentre si attendono ancora le conferme ufficiali sulla composizione finale del consiglio comunale, il messaggio di Claps stimola una riflessione più ampia sul clima politico post-voto: tra delusioni, riconoscimenti e accuse velate, la fase di assestamento si preannuncia tutt’altro che serena.