Natella: I Miei Impegni Per Giovi

Una vista panoramica sulla città di salerno dall’alto, sospesa tra il blu del cielo e quello del mare. Giovi è così; solo chi prova questa sensazione può apprezzare la bellezza di vivere in questo luogo. Perché abitare in collina rappresenta una ricchezza, appartenere a uno dei borghi più antichi di Salerno non è un disagio, ma un valore aggiunto, e solo chi lo riconosce può difenderlo. Come Massimiliano Natella, erede di quella tradizione di ascolto dei cittadini di Giovi iniziata da suo padre Andrea e continuata da lui con la decisione, dal 2016, di mantenere un punto di ascolto sempre attivo, non un comitato elettorale che si attiva solo durante le elezioni.
In questo contesto, Natella ha avuto l’opportunità di raccogliere le richieste dei residenti e intervenire su alcune priorità, come gli interventi cruciali che hanno riguardato la riorganizzazione della scuola, la rete idrica e la viabilità. Via Madre Teresa di Calcutta e via Escrivà, la strada che collega Giovi e Rufoli rimasta chiusa per un lungo periodo, sono alcune delle problematiche risolte da Natella, che nutre ancora un sogno nel cassetto riguardo alla viabilità: realizzare un collegamento autostradale attraverso una bretella di soli 3 km e valorizzare i due percorsi naturalistici già esistenti.