
La decisione dell’amministrazione comunale di salerno di modificare parzialmente l’ordinanza che proibiva musica e intrattenimento negli spazi esterni dei pubblici esercizi, escludendo gli stabilimenti balneari dal divieto, è stata accolta favorevolmente da Confesercenti. Tuttavia, secondo Pasquale Giglio, direttore regionale di Confesercenti campania, è necessario un dialogo più ampio con le associazioni di categoria.

Secondo Confesercenti, Salerno possiede una forte identità storica, culturale e turistica, in cui la musica è un elemento essenziale della vita sociale e dell’offerta di ospitalità. Vietare in modo indiscriminato spettacoli e intrattenimenti musicali all’aperto potrebbe, secondo Giglio, danneggiare una tradizione consolidata e l’attrattiva della città.
Al contrario, il parere sull’esigenza di combattere gli abusi e i disturbi della quiete pubblica è differente. L’associazione condivide l’urgenza di intervenire contro coloro che superano i limiti consentiti e utilizzano la musica in modo incompatibile con il rispetto per i residenti.
Da qui l’invito al sindaco Vincenzo De Luca affinché venga avviato un tavolo di concertazione con le imprese e le associazioni di categoria. La cooperazione tra istituzioni e operatori economici – sostiene Giglio – è la via migliore per individuare soluzioni equilibrate, in grado di tutelare sia la qualità della vita dei cittadini sia le necessità delle attività commerciali e del turismo.