Questa mattina è stata aperta a mercato San Severino la vasca di laminazione Coscia, un nuovo strumento per contrastare il rischio idrogeologico in una delle zone più vulnerabili del comune. L’intervento, realizzato in concomitanza con la sistemazione del relativo immissario, costituisce un elemento strategico nel sistema di protezione del suolo e nella gestione delle acque che provengono dai versanti montuosi.
La vasca pedemontana ha infatti il compito di trattenere e regolare le portate d’acqua che scendono dai valloni, eliminando l’effetto di accumulo a valle e prevenendo allagamenti e tracimazioni che in passato hanno colpito le aree abitate circostanti. Un’opera “silenziosa ma essenziale”, come l’ha definita il sindaco Antonio Somma, presente al taglio del nastro:
“Si tratta di infrastrutture che non producono rumore ma che assicurano sicurezza al territorio e, al contempo, liberano nuove aree utili per lo sviluppo economico”.
L’intervento fa parte di un piano più ampio di mitigazione del rischio idrogeologico e dei processi di laminazione previsti per la rete principale del bacino del Sarno. L’area interessata si trova nei pressi di Piazza del Galdo, a valle del casello dell’A30 e lungo la provinciale che collega Mercato S. Severino a Roccapiemonte, una zona particolarmente suscettibile ai fenomeni meteorologici più intensi.
Con l’attivazione della vasca Coscia, il Comune compie un passo significativo nel potenziamento delle proprie infrastrutture di protezione, offrendo una risposta concreta e strutturale alle problematiche idrogeologiche che negli ultimi anni hanno richiesto interventi sempre più rapidi.