Non si tratta di una semplice pedalata, ma di un viaggio nel profondo della memoria. Questa mattina, la “Staffetta della Memoria” del Memorial Day 2026, organizzata dal SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), ha fatto tappa a salerno, nel quartiere Torrione: quattro percorsi partiti da palermo per giungere a roma, unendo simbolicamente l’italia in un abbraccio alle famiglie delle vittime di mafia, terrorismo e del dovere.
I ciclisti della Polizia di Stato stanno percorrendo il Paese portando con sé il “Cuore della Memoria”. Questa mattina, la tappa a Salerno si è svolta nel quartiere Torrione, in piazza Vittime del Terrorismo, luogo della strage del 26 agosto 1982 perpetrata dalle Brigate Rosse, in cui persero la vita gli agenti della Polizia di Stato Mario De Marco e Antonio Bandiera, insieme al caporale dell’Esercito Antonio Palumbo.
La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona di fiori davanti al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato nella piazzetta Vittime del Terrorismo, alla presenza, tra gli altri, del questore di Salerno Giancarlo Conticchio e del comandante della Polizia Stradale di Salerno Stefano Macarra. Hanno partecipato anche i bambini della vicina scuola Matteo Mari, cittadini e membri delle forze dell’ordine, in una mattinata caratterizzata da intensa emozione e raccoglimento.
Il Memorial Day rappresenta uno strumento essenziale per mantenere vivo il ricordo di coloro che hanno difeso la legalità con la propria vita, come hanno sottolineato durante l’evento il segretario regionale del SAP per la campania, Ludovico Mitilini, e Giuseppe Coco, Segretario Generale Aggiunto del SAP, ricordando che sicurezza, democrazia e legalità non possono mai essere compromesse.