
Grazie alle segnalazioni dei cittadini pervenute tramite l’applicazione YouPol, è stato possibile rompere il muro del silenzio e permettere alla Polizia di Stato di verificare quanto stava accadendo in quella abitazione nel quartiere Sant’Eustachio, nella parte orientale di salerno.
Così il questore di Salerno Giancarlo Conticchio ha dichiarato questa mattina, a margine della staffetta del Memorial Day organizzato dal Sindacato Autonomo di Polizia, commentando l’operazione effettuata nel condominio di via Martiri di Belfiore, dove, secondo quanto ricostruito dagli agenti, gli acquirenti acquistavano crack e cocaina praticamente a chilometro zero. Nel seminterrato era stato allestito un laboratorio per la preparazione della droga, mentre dalla finestra dell’appartamento avveniva la vendita diretta ai clienti. Un’organizzazione considerata ben strutturata, con madre e figlio arrestati dagli agenti della Polizia di Stato. Fondamentali le segnalazioni inviate tramite l’applicazione YouPol, che rimangono anonime. Tuttavia, il questore Conticchio ha esortato alla cautela, affermando che Sant’Eustachio non può essere paragonato a Scampia.