Fonderie Pisano, Fumata Nera Dalla Regione: Ora Tocca Al Mimit

Si sono affievolite le poche speranze che la regione campania potesse identificare delle località che consentissero alle fonderie Pisano di trasferire l’impianto produttivo da Fratte a un altro sito. Non è emerso nulla dall’incontro al quale hanno partecipato l’ingegnere Ciro Pisano e il suo consulente Dino Giordano: al tavolo regionale non sono state presentate proposte di luoghi idonei, ma sono state nuovamente richieste chiarimenti e dettagli sul progetto del nuovo impianto produttivo che Pisano continua a presentare. Nessuna risposta è giunta neanche dall’altra convocazione, alla quale era attesa la presenza di Pisano, riguardante il sito di Luoguosano, dove la proprietà delle fonderie Pisano ha acquisito lo stabilimento ex Arcelor Mittal. Il nuovo progetto, completamente ecologico e alimentato senza carbone ma tramite energia elettrica, è stato presentato nel pomeriggio alle 17 anche al tavolo del Ministero del Made in Italy. Pertanto, subito dopo la conclusione della riunione, i rappresentanti delle fonderie Pisano si sono recati a roma, ma la sensazione è che si prospetti un altro esito negativo. Probabilmente si intende attendere il parere del consiglio di Stato, che ha confermato il blocco delle attività. Se l’interruzione dovesse risultare definitiva, verrebbero annullate direttamente tutte le possibilità di salvaguardare i livelli occupazionali. A Roma, infatti, si stanno recando anche lavoratori e sindacati.

acaArteUnione