Una chiamata che sembra provenire da qualcuno che finge di voler assistere il figlio in difficoltà. Dall’altra parte della linea, però, non c’era un vero finanziere, ma un imbroglione. Così si è svolta l’ennesima frode ai danni di un’anziana di Battipaglia, conclusasi però con l’arresto di un uomo da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia.
In manette è finito Vincenzo Aveta, accusato di truffa aggravata e furto con strappo. Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, la donna è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come appartenente alla Guardia di Finanza. Il falso militare ha informato l’anziana che il figlio era stato arrestato e che, per evitare conseguenze legali, era necessario consegnare denaro e gioielli a un presunto rappresentante del tribunale.
La vittima, spaventata e convinta della veridicità della storia, ha preparato monili in oro e oggetti di valore per un totale di circa quarantamila euro. Tuttavia, è stata fondamentale la tempestiva segnalazione ai Carabinieri, che sono intervenuti rapidamente raggiungendo l’abitazione della donna proprio mentre il presunto truffatore si trovava sul posto.
Alla vista dei militari, l’uomo ha cercato di fuggire e, secondo quanto ricostruito, ha strappato dalle mani dell’anziana la borsa contenente valori e oggetti preziosi nel tentativo di allontanarsi. I Carabinieri sono riusciti a fermarlo e ad arrestarlo.
L’episodio accaduto all’anziana di Battipaglia riporta nuovamente l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, spesso perpetrate facendo leva sulla paura e sull’emotività delle vittime con falsi incidenti, arresti o richieste urgenti di denaro. Le forze dell’ordine raccomandano di non consegnare mai soldi o preziosi a sconosciuti e di contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o richieste sospette.