
Si è trattato di un scambio di parole a distanza, con il cantiere di via Velia a fungere da barriera per evitare che le tensioni si intensificassero e degenerassero in altro, ma non solo: l’impegno e il massiccio dispiegamento di forze dell’ordine attuato da prefettura e questura ha messo in sicurezza l’intera città, prevenendo un contatto che sembrava imminente. Una giornata “carica” di attese e accuse che avrebbe dovuto essere un momento di commemorazione per Falvella. Tuttavia, i giorni precedenti e gli episodi di violenza verificatisi al porticciolo di Pastena la settimana scorsa hanno mantenuto alta la vigilanza. Da un lato – prima della deposizione della corona di fiori davanti al monumento dedicato a Carlo Falvella – il presidente di Tradizione Futuro, Rosario Peduto, insieme alla consigliera comunale Ersilia Trotta, ha cercato di calmare gli animi esasperati da giorni. Dall’altro lato, sul lungomare, in piazza 25 Aprile, la risposta è giunta dal consigliere Franco Massimo Lanocita e dal deputato di Sinistra Italiana, Franco Mari. E al culmine di una giornata caratterizzata da cortei, manifestazioni, controlli rigorosi, qualche momento di tensione e accuse reciproche, davanti a via Velia, gli attivisti di destra hanno reso omaggio a Falvella con braccia alzate e la deposizione di un’altra corona di fiori.
