Eboli, Esplode Bomba Carta: Indagano I Carabinieri

Davanti alla porta d’ingresso e all’interno dell’abitazione permangono i segni dell’esplosione, mentre chi risiede lì potrebbe aver identificato il colpevole. Gli abitanti della palazzina di via Don Giuseppe Diana al numero civico 5 a Eboli sono quasi certi che la persona responsabile della collocazione di un ordigno esplosivo davanti alla casa di una famiglia, all’alba di questa mattina, avesse già pianificato tutto e nutrisse forse da tempo l’intenzione di una sorta di “vendetta” nei confronti della ex moglie. Alcuni sostengono che si tratti addirittura di un residente dello stesso condominio, già con problemi legali, che fa uso di sostanze stupefacenti e che potrebbe aver incaricato qualcun altro di compiere l’azione, il quale però avrebbe sbagliato “bersaglio” posizionando l’oggetto esplosivo davanti a un’altra abitazione. Infatti, all’interno di quelle case si troverebbe anche la moglie del presunto autore o ideatore dell’attentato, che in passato aveva già mostrato comportamenti inappropriati nei confronti di tutti i condomini, secondo quanto riferito da chi vive quotidianamente in quel quartiere. L’esplosione inaspettata, il fumo e la paura poco prima delle 5. Per fortuna, la porta blindata ha evitato conseguenze più gravi, ma non ha attenuato la paura e lo spavento, soprattutto per l’anziana donna che stava dormendo in casa, insieme alla figlia e al nipote, e che non avrebbe nulla a che fare con la questione. Sul luogo sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco della sede di salerno e anche i carabinieri della compagnia di Eboli per avviare le indagini del caso, che dovranno chiarire non solo l’identità dell’autore del gesto, ma anche le motivazioni che hanno portato a compierlo.