Divieto Ai Bus Su Parte Della Costiera, Insorge Il Comparto Turistico

Divieto Ai Bus Su Parte Della Costiera, Insorge Il Comparto Turistico 3

Il settore turistico della Costiera Amalfitana manifesta una forte inquietudine riguardo alle ordinanze provinciali che hanno vietato il transito agli autobus oltre le cinque tonnellate sulla strada per Ravello e Scala, nonché sulla Strada Regionale Agerolina. Il Distretto Turistico denuncia una gestione emergenziale della mobilità, attuata senza un confronto con i Comuni e gli operatori, che, durante l’alta stagione, rischia di compromettere l’accessibilità della destinazione e il lavoro di migliaia di persone. Il presidente Andrea Ferraioli sottolinea l’importanza della sicurezza, ma evidenzia che misure così impattanti non possono essere imposte dall’alto: è necessaria una programmazione e soluzioni che assicurino la continuità dei servizi essenziali. Il Distretto ha richiesto alla Prefettura di partecipare al tavolo tecnico sollecitato dai Comuni per rappresentare le necessità delle imprese e dei lavoratori del turismo.
Alle proteste del settore turistico si unisce la denuncia delle organizzazioni sindacali FILT CGIL e FIT CISL , che parlano di emergenza viaria e rischio di isolamento per comunità come Ravello, Scala, Conca dei Marini, Furore e Agerola. Le restrizioni, segnalate anche da SITA Sud, rendono impossibile garantire l’esecuzione regolare dei servizi di trasporto pubblico, costringendo gli autisti a deviazioni più lunghe e complesse, con un aumento dei carichi di lavoro e rischi per la sicurezza. Diego Corace della FIT CISL richiede un intervento immediato del Prefetto, mentre Carmen Morra della FILT CGIL avverte che le nuove restrizioni aggravano problemi strutturali e mettono a rischio la stabilità occupazionale del settore. La richiesta comune è quella di un tavolo tecnico urgente con Prefettura, Regione, Provincia, Comuni e aziende di trasporto per identificare soluzioni immediate e prevenire una crisi permanente che avrebbe ripercussioni sulla mobilità, sul turismo e sulla qualità della vita del territorio.