Da Salerno E Bari, Scafista Espulso Dalla Polizia Di Stato

Da Salerno E Bari, Scafista Espulso Dalla Polizia Di Stato 3

Dal carcere di al rimpatrio, senza alcun passaggio intermedio. Un cittadino tunisino, sospettato di essere uno scafista, è stato trasferito direttamente al CPR di Palese per l’espulsione. Subito dopo la sua uscita dal carcere, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio immigrazione della Questura di Salerno lo hanno preso in carico e condotto al Centro di Permanenza per il Rimpatrio, dove rimarrà in attesa di lasciare l’, a disposizione dell’Autorità competente per le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

Alla base di questa misura c’è l’inchiesta riguardante lo sbarco del 14 settembre 2023, quando 184 , stipati in condizioni precarie sulla nave cargo Bbc Edge, sono giunti nel porto di Salerno dopo essere stati soccorsi in mare. Un viaggio organizzato, secondo gli inquirenti, per profitto e senza alcuna garanzia di sicurezza. Le indagini, sviluppate anche attraverso l’analisi delle testimonianze raccolte e degli elementi acquisiti immediatamente dopo i fatti, hanno permesso di ricostruire le modalità dell’ingresso irregolare e di identificare i soggetti coinvolti nell’organizzazione e nella gestione del trasporto. In particolare, sono state accertate condotte riconducibili al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, con un sistema ben strutturato, coordinamento delle tratte, gestione dei movimenti per l’ingresso illegale nel territorio dello Stato e richieste di denaro ai migranti trasportati.

La Questura di Salerno, con il provvedimento di accompagnamento al Cpr di Palese per l’espulsione, continua senza interruzioni l’azione di controllo e prevenzione, al fine di contrastare i traffici illeciti legati all’immigrazione irregolare e garantire il rispetto della legalità e la sicurezza del territorio.