Le luci blu lampeggianti e i veicoli delle forze dell’ordine erano schierati lungo Piazza Gian Camillo Gloriosi, a Torrione. Ieri sera, l’area è stata oggetto di un controllo preventivo del territorio, mirato a garantire una maggiore sicurezza per i residenti e i visitatori della piazza.
Non è passata inosservata l’operazione interforze, che ha coinvolto Polizia di Stato, guardia di finanza, Carabinieri e Polizia Municipale, supportati dal gruppo N.O.S., coordinati dalla Questura di salerno. I controlli fanno parte delle attività di prevenzione attuate per contrastare fenomeni di microcriminalità, spaccio, atti vandalici e comportamenti che potrebbero compromettere la serenità dei quartieri cittadini.
Le azioni erano state richieste più volte dai residenti, spesso costretti a sopportare notti insonni a causa di corse pericolose di scooter tra i palazzi, rumori e una crescente sensazione di insicurezza. I controlli di ieri sera hanno restituito un’immagine differente della piazza: un’area tranquilla, con pochi giovani presenti e senza situazioni di particolare criticità.
Dal resoconto dell’attività, infatti, non sono emerse condotte di particolare rilevanza nella zona di Torrione.
E sempre nella serata di ieri, in attuazione delle ordinanze del questore riguardanti il rafforzamento delle misure di vigilanza e prevenzione per i servizi legati alla cosiddetta movida cittadina, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Polizia di Stato, insieme agli operatori del N.O.S. della Polizia Municipale, ha effettuato controlli mirati anche nel centro città.
Durante le verifiche, è stata individuata un’attività commerciale temporanea dedicata alla vendita di oggetti preziosi. Il titolare è stato sanzionato amministrativamente per aver esercitato la vendita senza la necessaria licenza del Questore, come previsto dall’articolo 127 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Gli oggetti preziosi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e affidati in custodia giudiziale allo stesso titolare, che è stato anche diffidato a interrompere immediatamente l’attività non autorizzata.
Nel corso dei servizi, è stato anche denunciato all’Autorità giudiziaria un giovane, per accensioni ed esplosioni pericolose e disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone. Il ragazzo aveva fatto esplodere fuochi pirotecnici in un luogo pubblico del centro cittadino senza le necessarie autorizzazioni.
Il materiale inesploso è stato sottoposto a sequestro e affidato in custodia giudiziale a un’azienda specializzata in attesa di un Decreto di termodistruzione. Questa attività è stata avviata a seguito delle direttive emerse dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica diretto dal Prefetto Francesco Esposito.