
Si cerca di cambiare direzione nei pronto soccorso degli ospedali dell’azienda sanitaria della provincia di salerno: l’ASL Salerno ha indetto un bando per l’assunzione di 30 nuovi medici per l’emergenza-urgenza,
È stato reso pubblico il concorso, per titoli ed esami, con termine fissato al prossimo 4 maggio, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di trenta dirigenti medici da destinare ai Pronto Soccorso del territorio della provincia salernitana. Un provvedimento atteso da tempo e accolto favorevolmente dalla FP CGIL Salerno, che evidenzia come possa rappresentare una prima risposta concreta alle problematiche ormai croniche del sistema.
Sovraffollamento, tempi di attesa prolungati, turni difficili da coprire: sono segnali noti, che questa organizzazione sindacale, scrive in una nota il Segretario Generale FP CGIL Salerno Antonio Capezzuto, ha rappresentato più volte alle autorità competenti e che trovano conferma nell’esperienza quotidiana di chi lavora in queste strutture e di chi vi si rivolge.
I Pronto Soccorso degli ospedali della provincia di Salerno affrontano da anni una pressione crescente, causata da un numero di accessi in costante aumento, con organici insufficienti e turni sempre più complessi che mettono a dura prova il personale sanitario e influiscono direttamente sui tempi di attesa e sulla qualità dell’assistenza. Una situazione particolarmente evidente nei grandi presidi come Nocera Inferiore, Battipaglia ed Eboli, dove la mancanza di specialisti in emergenza-urgenza si ripercuote sull’intera filiera ospedaliera.
Ma la situazione non è migliore nei territori periferici, dove l’assenza di medici rischia di compromettere la continuità dei servizi e l’accesso alle cure. In queste aree, un Pronto Soccorso efficiente rappresenta un presidio fondamentale, spesso l’unico punto di riferimento per intere comunità. In questo contesto, l’avvio del concorso per trenta dirigenti medici di Medicina d’Emergenza-Urgenza costituisce un passo positivo e atteso.
Per la FP CGIL, ora sarà cruciale pianificare le assunzioni in base alle reali necessità dei territori, rafforzando in modo equilibrato l’intera rete dell’emergenza. Tra le priorità indicate, anche la riapertura h24 del Pronto Soccorso di Agropoli, tema centrale per il Cilento e oggetto di discussione nell’ambito della revisione dell’atto aziendale dell’ASL, attualmente in fase di esame da parte della Regione campania. È una risposta necessaria a un territorio che ha diritto agli stessi livelli di tutela della salute garantiti al resto della provincia.
Un segnale significativo, dunque, che dovrà però tradursi in interventi rapidi e mirati per fornire risposte concrete a cittadini e operatori sanitari, ha concluso il Segretario Generale FP CGIL Salerno Antonio Capezzuto.