Cinque Rapine In Un Giorno, Arrestati Dalla Squadra Mobile Due Minori

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Cinque rapine in un solo giorno. È una sequenza intensa e significativa quella realizzata da un’organizzazione che ha colpito a ripetizione tra furti e rapine nelle province di e , utilizzando auto rubate, armi da e una strategia pianificata per eludere i controlli, che questa mattina ha portato gli agenti della squadra Mobile di Salerno all’arresto anche di due minorenni. Si tratta di un sedicenne di origine albanese e di un diciassettenne italiano, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Salerno, su richiesta della Procura minorile guidata dal Procuratore Angelo Frattini, gravemente indiziati, insieme ad altri individui maggiorenni, di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine, perpetrati principalmente nella Provincia di Salerno nei mesi di marzo e aprile scorsi nel salernitano.

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Le indagini sono iniziate a seguito di una serie di attacchi ai danni degli addetti al rifornimento di carburante nelle stazioni di servizio dell’Agro nocerino-sarnese e della provincia di Napoli. Gli autori agivano travisati e armati di pistola, utilizzando veicoli rubati per raggiungere i loro obiettivi. Un meccanismo ben strutturato: alle auto rubate si affiancavano vetture a noleggio, difficilmente riconducibili al gruppo, utilizzate come staffette e per recuperare i rapinatori dopo i colpi, in modo da sfuggire a eventuali controlli delle forze dell’ordine.

L’attività investigativa, supportata dall’analisi di immagini e dati raccolti sui singoli eventi, ha permesso di attribuire all’organizzazione 25 rapine aggravate dall’uso delle armi, 5 furti di autovetture e 20 episodi di ricettazione.

Per i due minori arrestati è stata accertata la partecipazione a 17 rapine, 3 furti e 3 ricettazioni. Tra gli episodi contestati figura anche la a un negozio di telefonia di Angri, con un bottino di dispositivi elettronici del valore di circa 30 mila euro. Determinante, infine, è stato l’intervento della polizia di Stato il 3 aprile scorso, quando gli agenti sono riusciti a sventare un’altra rapina bloccando la banda durante la fase preparatoria, quando i membri erano già travisati e pronti ad agire. I due minorenni sono stati trasferiti negli istituti penali minorili di Airola e Nisida.