La comunità parrocchiale di San Pietro in Camerellis, situata a salerno, sta attraversando un periodo di intensa partecipazione e autentica preoccupazione.
Il trasferimento del parroco don Francesco Quaranta, previsto per il prossimo settembre, ha infatti spinto i fedeli, i volontari e le famiglie a mobilitarsi, anche attraverso una petizione online, per richiedere una proroga del suo incarico pastorale.
Alla base di questa iniziativa – spiegano i promotori – c’è la volontà di garantire la continuità di un cammino pastorale che negli ultimi anni ha dovuto affrontare due fattori cruciali: la lunga fase di interruzione causata dalla pandemia e il complesso periodo di ristrutturazione delle strutture parrocchiali.
Solo ora, evidenziano i firmatari, la comunità sta vivendo una ripresa stabile, con attività formative e sociali che sono tornate a pieno regime.
Sotto la guida di don Francesco, la parrocchia ha infatti registrato una crescita notevole: gruppi settimanali per giovani e adulti, catechesi, ritiri spirituali e un rinnovato coinvolgimento delle famiglie.
Ma non è tutto. Tra le opere più significative c’è l’Unità di Strada, un servizio attivo tutto l’anno che fornisce assistenza e beni di prima necessità alle persone senza fissa dimora, diventato un punto di riferimento per l’intero quartiere.
Oltre alla cura della liturgia, ai campi scuola e alla valorizzazione degli spazi parrocchiali, don Francesco è visto come una figura umana e spirituale centrale, capace di unire generazioni diverse e di sostenere situazioni di fragilità.
Per questo motivo, attraverso una raccolta firme, la comunità lancia un appello “accorato ma sereno” alle autorità ecclesiastiche, chiedendo di considerare la possibilità di estendere il suo servizio a San Pietro in Camerellis, per non interrompere un percorso di crescita che – affermano – è appena entrato nella sua fase più feconda.