7 giorni, suddivisi in 2 vivaci week-end, migliaia di visitatori, 25 piatti a base di carciofo bianco della Valle del Tanagro, decine di artisti di strada, inaugurazioni, presentazioni, convegni, concorsi, sfilate, giochi e tornei.
I numeri non sono sufficienti a descrivere l’edizione 2026 di Bianco Tanagro, il festival che celebra un territorio attraverso il suo prodotto tipico più emblematico, tenutosi nel borgo di Auletta.
“Alla conclusione di un’altra edizione di successo, abbiamo superato tutti i record di questi 14 anni; sento una forte gratitudine verso tutti i volontari della Pro Loco di Auletta, i produttori della Rete del carciofo bianco della Valle del Tanagro che gestiscono l’area di degustazione e tutte le persone che hanno supportato un progetto culturale ed economico che sta contribuendo non solo alla crescita del nostro paese, ma anche dell’intero territorio circostante. È sempre un’emozione ribadire che le aree interne possono costruire il proprio avvenire, partendo dalle proprie radici e raccontando le proprie eccellenze. Anche grazie a Bianco Tanagro, la terra sta tornando a essere simbolo di speranza e futuro”.
Così il presidente della Pro Loco Auletta, Giuseppe Lupo, ha fissato l’appuntamento per la prossima edizione di Bianco Tanagro, in programma dal 23 al 25 aprile e dal 30 aprile al 2 maggio 2027.
“Da oggi iniziamo a riflettere non solo sulla prossima edizione dell’evento, ma anche su come capitalizzare ciò che abbiamo appreso durante queste giornate, trascorse a condividere buone pratiche e idee con i numerosi ospiti che hanno lasciato un segno della loro presenza ad Auletta. Investiremo ulteriormente per migliorare l’agricoltura locale e il nostro carciofo bianco, affinché sia possibile estenderne la stagionalità e progredire verso una qualità di vita superiore per i nostri agricoltori. C’è bisogno di unità, ma Bianco Tanagro ci insegna anche l’importanza delle relazioni”.