Auto-Strike: Il Video Dell’Impatto –

Auto-Strike: Il Video Dell’Impatto – 3

Era ancora affollata di ragazzi la strada, lunedì sera, quando l’auto-proiettile sul lungomare è piombata all’improvviso, abbattendo come birilli due lampioni. Un colpo devastante all’arredo urbano. Ma avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. Il video di una telecamera di sorveglianza, registrato da un locale situato a pochi passi dal punto d’impatto, mostra con una cruda chiarezza ciò che è accaduto.
Era passata mezz’ora dalla mezzanotte. Sotto un portone, un gruppo di ragazzi in motorino conversava, rideva e si salutava. In strada circolavano ancora auto e pedoni. Loro erano lì, ignari, sopravvissuti per un miracolo — ma lo realizzeranno solo pochi minuti dopo.
All’improvviso si ode un boato: l’auto arriva a velocità folle, un proiettile che, a pochi metri da loro, sale sul marciapiede e travolge due lampioni e un cestino stradale, distruggendoli. La velocità è tale che già al passaggio dell’auto i ragazzi guardano increduli. Il video restituisce con precisione la scena: il terrore, le urla, i giovani spaventati che assistono impotenti all’impatto. È stata una fortuna che si trovassero qualche più indietro. Al posto dei lampioni avrebbero potuto esserci loro. Quello che si è rivelato un con conseguenze solo per il conducente — e per l’arredo urbano, ripristinato già il giorno successivo — avrebbe potuto trasformarsi in una strage. Ed è impossibile non collegare quanto accaduto alla morte di Matteo Petti, avvenuta il giorno prima sulla strada parallela. E il monito della nonna, dal pulpito della chiesa, assume oggi un significato ancora più forte: un appello a comportamenti responsabili e prudenti alla guida, un invito a non confondere la libertà con l’incoscienza.