Un’abitazione accessibile e la rigenerazione urbana: sono necessari strumenti concreti. Questo è il messaggio comunicato questa mattina da Ance Aies salerno durante il seminario tenutosi all’Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano, incentrato sul nuovo modello di abitare contemporaneo.
Al centro del dibattito si è trovato il Piano Casa nazionale, considerato un passo strategico per affrontare l’emergenza abitativa e rilanciare l’housing sociale attraverso il recupero del patrimonio pubblico, la rigenerazione urbana e nuovi investimenti. Secondo Ance, il piano potrebbe mobilitare oltre 10 miliardi di euro tra fondi nazionali ed europei, facilitando il recupero di immobili inutilizzati e programmi di edilizia accessibile.
L’evento, che ha visto la partecipazione di amministratori, tecnici e rappresentanti del settore edilizio, è stato aperto dai saluti istituzionali del presidente della Provincia Geppino Parente e dal presidente di Ance campania Angelo Lancellotti, e ha registrato gli interventi dei rappresentanti degli ordini professionali e delle istituzioni, come l’assessora Regionale Claudia Pecoraro e il sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara.
Il presidente di Ance Aies Salerno, Fabio napoli, ha evidenziato come oggi l’abitazione rappresenti una vera e propria infrastruttura sociale, in grado di influenzare la qualità della vita e la competitività dei territori. Secondo Napoli, è positivo il decreto del Governo per le semplificazioni e il recupero degli alloggi ERP, ma permangono criticità legate ai costi di costruzione e alla sostenibilità economica degli interventi.
Per Ance, sono necessari incentivi fiscali, agevolazioni sugli oneri e strumenti economici concreti per coinvolgere realmente le imprese private nei programmi di edilizia convenzionata. Questa posizione è condivisa anche dalla presidente nazionale Ance, Federica Brancaccio, che richiede “leve fiscali” capaci di garantire investimenti e housing accessibile.
L’obiettivo è trasformare rapidamente le risorse disponibili in cantieri, lavoro e nuove abitazioni accessibili anche per il territorio salernitano, attraverso tempi certi, semplificazioni reali e una governance efficace.