
Si è legato con catene davanti ai cancelli dell’ospedale per richiederne la riattivazione.
È successo ieri sera ad Agropoli.
Il protagonista della protesta è Antonio Corrado Mancino, un attivista che da anni si batte per la difesa del diritto alla salute. L’uomo ha comunicato che rimarrà in presidio fino alle 15.30 di oggi, quando è atteso l’arrivo di un corteo cittadino che partirà da piazza della Repubblica per terminare davanti alla struttura sanitaria. Questa iniziativa individuale anticipa la manifestazione organizzata per sollecitare la riapertura del pronto soccorso e richiamare l’attenzione sulle condizioni della sanità nella zona. Durante la protesta, Mancino si è rivolto al presidente della Repubblica, sergio mattarella, e alla presidente del Consiglio, giorgia meloni, richiedendo un intervento immediato. “Basta adesso, aprite l’ospedale”, ha affermato. L’attivista ha anche denunciato presunti deficit assistenziali, condividendo esperienze personali legate all’ospedale di Vallo della Lucania. “Agropoli merita un pronto soccorso, e lo meritano tutti i comuni del comprensorio”, ha aggiunto.