Agressione Davanti Alla Stazione: Colpi Di Bottiglie Tra Tre Extracomunitari

Agressione Davanti Alla Stazione: Colpi Di Bottiglie Tra Tre Extracomunitari 3

Una traccia di sangue, ancora visibile questa mattina davanti alla stazione ferroviaria di , narra della esplosa durante la notte. Tre cittadini extracomunitari sono stati coinvolti in un episodio dai contorni ancora poco definiti: uno di loro avrebbe aggredito gli altri due con una bottiglia rotta, infliggendo loro ferite alla mano e al collo. Le indagini della Polizia sono in corso per ricostruire la dinamica e le motivazioni, attualmente sconosciute. L’aggressione riaccende il dibattito sulla sicurezza nell’area della stazione, un nodo cruciale per l’accesso alla città e un punto di passaggio quotidiano per pendolari, lavoratori, studenti e turisti. Su questo tema interviene la CGIL Salerno, che esprime «forte preoccupazione» per quanto accaduto e sottolinea l’urgenza di un controllo più efficace degli spazi pubblici.
«La sicurezza è un diritto fondamentale e non può essere affrontata solo in un’ottica emergenziale», afferma il segretario generale Antonio Apadula, che sollecita un coordinamento costante tra le istituzioni e interventi sulle cause sociali che alimentano marginalità e degrado. Il sindacato lancia un appello al Prefetto Francesco Esposito e al Vincenzo De Luca affinché si continui a investire in , servizi, controllo del territorio e riqualificazione delle aree più vulnerabili.
«Una città è sicura quando si prende cura dei suoi luoghi e delle persone che li abitano», conclude Apadula. «La stazione deve essere accogliente e decorosa, in linea con l’immagine di una città che punta su turismo, mobilità e qualità della vita». La CGIL ribadisce che la sicurezza è un bene comune, non un tema di parte.